Mi sono sempre chiesta quale fosse la funzione dell’artista e di come fosse in grado di rispondere ai suoi doveri morali. Siamo davvero in grado di cambiare il mondo attraverso la comunicazione, la diffusione di messaggi e manufatti?
Ho provato a fare un viaggio tra le cose a me care: la poesia, la grafica e la sensibilizzazione verso la violenza sulle donne.
Questa raccolta di poesie esistenti, accompagnata da inserti manipolabili con immagini da me realizzate, corredata da una forte ricerca sulle funzioni del libro d’artista e su altri esempi del passato, vuole essere uno strumento di contestazione del presente e di sensibilizzazione del lettore verso problematiche fin troppo attuali e si configura idealmente come un possibile strumento di denuncia.
L’obiettivo da realizzare con questo oggetto è un viaggio esperienziale, in quanto la forma particolare del libro, a seconda di come lo si costruisce, contribuisce a modificare la percezione di un problema. Spero che anche voi sarete parte di questo viaggio, facendo esperienza di questo lavoro.
Grazie per l’attenzione





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