Ho iniziato la danza del ventre quasi per caso, ormai più di tre anni fa, con l’obiettivo di rimettere in forma il mio corpo e la mia mente provati da una serie di difficili sfide e cambiamenti personali. Mai avrei pensato che avrebbero portato una tale metamorfosi nella mia vita accompagnata da tanta soddisfazione. Questa disciplina così antica da essere eterna e universale è un po’ “un’arte marziale” per la precisione, la concentrazione e la costanza che richiede nel costruire giorno dopo giorno il movimento perfetto con grazia e seduzione. La fisicità, l’arte e la meditazione sono ciò che cerco di comunicare.




Ho studiato i miei primi movimenti presso la scuola di Marilena Iside De Letteriis “Le Ali di Iside”, una scuola costellata di personalità diverse ed entusiasmanti che hanno segnato la mia vita. Le persone conosciute qui hanno lasciato un solco indelebile nella mia formazione artistica e personale. Ho imparato ad utilizzare strumenti base come il velo e il bastone nello stile saidi in coreografie di gruppo.













L’entusiasmo iniziale è stato dato dal conoscere lo stile tabla interamente focalizzato sul ritmo e sulla velocità nell’eseguire i movimenti a suon di darbuka, un tamburo tradizionale che generalmente accompagna gli assoli.






Per continuare a seguire il mio viaggio nella danza del ventre e vedere qualche video anteprima, lascia un commento sotto questo articolo e resta aggiornato per non perderti i prossimi!
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